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LABORATORI
UNO DI QUESTI GIORNI
Laboratorio di scrittura di sé
Casa Circondariale di Asti, ottobre 2007-marzo 2008
“Uno di questi giorni… (farò, andrò, cercherò, sentirò, scriverò, ecc.)”: a chi non è mai capitato di dirlo o pensarlo? Espressione di uomini liberi che solitamente vi ricorrono per accarezzare sogni, rivisitare situazioni, incontrare persone lontane dal loro quotidiano, ma non impossibili da raggiungere. Che cosa farebbe “uno di questi giorni” chi vive recluso in un carcere? Se in “uno di questi giorni” potesse decidere del proprio tempo e della propria libertà, come li userebbe? Recupererebbe momenti e persone del proprio passato oppure guarderebbe al futuro, immaginandosi in nuove situazioni?
Il progetto ha coinvolto detenuti con storie di tossicodipendenza alle spalle, sintonizzandosi con i percorsi di recupero che mettono al centro la rivisitazione del proprio vissuto da parte del detenuto per impostare una nuova coscienza individuale.
Il lavoro di gruppo ha puntato a far emergere, nei singoli soggetti, da un lato l’abilità nell’immaginare nuove situazioni o nel valorizzare i ricordi positivi, lasciando spazio ai sentimenti; dall’altro la capacità di progettare il futuro, tenendo però conto dei limiti attuali dettati dalla condizione detentiva.
Materiale prodotto: raccolta di scritti interna all’istituto.
Ideazione e organizzazione: COMUNICA
Condotto da Laura Nosenzo, giornalista e scrittrice
Promosso insieme alla Casa Circondariale di Asti
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