SEXTO CANEGALLO
Pubblicazione

Testi Marcella Serpa e Mauro Galli
Pagine 96, 2008, edito e distribuito dal Comune di Carezzano (Alessandria)

Artista divisionista ligure, Sexto Canegallo (1892-1966) è stato definito il pittore dell’anima o del pensiero, per la non comune capacità di comunicare, per mezzo del pennello, emozioni e stati d’animo la cui espressione era tradizionalmente affidata alla letteratura.
Canegallo espose con straordinario successo a Roma e a Genova nel 1920 e a Parigi nel 1925, ma, dopo quelle tre mostre, scomparve dalla scena, pur continuando a dipingere sino al termine del suo lungo percorso artistico.
Sexto Canegallo era profondamente legato a Carezzano, piccolo comune sui colli tortonesi, in provincia di Alessandria. Infatti, pur essendo nato e vivendo a Sestri Ponente, dove il padre Carlo (originario di Carezzano) e la madre Teresa gestivano un albergo, vi si recava ogni volta che poteva sin dall’infanzia e giovinezza. In seguito, Canegallo sfollò lì negli anni del secondo conflitto mondiale e trascorse nella casa di famiglia in via della Pace le estati successive. Adesso riposa nel cimitero del paese, accanto ai genitori e alla sorella Rosa.
La pubblicazione, oltre a raccogliere i ricordi dei carezzanesi che hanno conosciuto Canagallo e a tracciare il ritratto di un uomo profondamente legato agli scorci e alle atmosfere del paese, ripercorre anche la formazione e il percorso dell’artista, aprendo uno spiraglio sull’ultimo, finora misterioso, periodo della sua produzione, che così tanto risente delle emozioni e degli stati d’animo che Carezzano gli suscitava.

Indice: Prefazione, Tra divisionismo e futurismo: psicologia delle linee, simbolo e suggestioni teosofiche nel percorso di Sexto Canegallo, Carezzano nei quadri di Sexto Canegallo, Le marine di Sexto Canegallo, Le acqueforti di Sexto Canegallo, Opere di Sexto Canegallo alla Collezione Wolfson, Bibliografia.

Il libro è stato promosso da Comune di Carezzano, Pro Loco di Carezzano, SAOMS di Carezzano.

Info: comunicaposta@libero.it