

(Foto Michela Pautasso)
ROMPI IL SILENZIO
Campagna di informazione e sensibilizzazione contro la violenza alle donne
Pieghevole in 15 mila copie in italiano, albanese, arabo e rumeno
LE RAGIONI
Questa constatazione nasce dagli episodi di cronaca che sempre più spesso accadono anche nell’Astigiano.
GLI OBIETTIVI
Ideazione, stesura testi (*) e organizzazione: Comunica
Promosso dalla consigliera regionale Angela Motta, in collaborazione con Carabieri, Polizia, Associazione Rinascita – “Progetto Rinascita Donne”
(*) Fonti: Consiglio d’Europa, Forum permanente sulla violenza alle donne, Istat, Istituto Italiano di Medicina Sociale, La Repubblica
ROMPI IL SILENZIO
No alla violenza sulle donne
In Italia, soltanto tra il 2006 e il 2007, oltre un milione di donne ha subito violenza fisica o sessuale. La stessa sorte, una volta nella vita, è toccata a 6 milioni 743 mila vittime.
Solo nei primi sei mesi del 2007, 62 donne sono state uccise, altre 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1.850 di stupro, 10.383 hanno patito botte, bruciature, pugni.
Una barbarie silenziosa che molto sovente si consuma tra le pareti di casa.
Il 62% delle donne è maltrattata dal partner o comunque da persona conosciuta: un amico, un compagno di scuola, un collega di lavoro, un parente.
La percentuale sale al 68,3% se si tratta di violenza sessuale e al 69,7% in caso di stupro.
Troppo spesso le mura domestiche si trasformano in celle di punizione in cui a farne le spese,
soprattutto tra i 25 e i 40 anni, sono per gran parte donne che pagano la loro voglia o conquista di autonomia e libertà.
In Italia la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni: più del cancro e degli incidenti stradali.
Ogni giorno sette donne subiscono abusi o sono maltrattate.
La percentuale, nel 2007, è aumentata del 22% rispetto all’anno precedente.
Non si può fare finta di niente
ALLA VIOLENZA NON C’E’ GIUSTIFICAZIONE
ESCI DALLA PAURA
NON LASCIARE CHE IL SILENZIO TI TOLGA ANCHE LA DIGNITA’
Se sei vittima o sei stata testimone di violenza o maltrattamenti, se cerchi aiuto rivolgiti a:
A.S.L. AT
118 (emergenze)
Ospedale Cardinal Massaia - Asti
0141.481111
Ospedale Santo Spirito Valle Belbo - Nizza Monferrato
0141.7821
Consultorio familiare
Asti 0141.211340 Nizza Monferrato 0141.782413 Canelli 0141.822373
Informazione salute immigrati (I.S.I.) - Asti
0141.485285
Carabinieri
112 (pronto intervento) - Comando provinciale 0141.3581
Polizia
113 (pronto intervento) - 0141.418111
Polizia Municipale - Asti 0141.399900
Piam Onlus - Asti (sostegno alle donne vittime di violenza e sfruttamento)
0141.355689 - 328.1896997
Numero verde nazionale “Antiviolenza donna”
1522
Numero verde nazionale “Anti tratta”
800 290290
Info: comunicaposta@libero.it
