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CAPITOLO 1

PERLETO E I LUOGHI DI PARTENZA

Questa storia comincia raccontando delle campagne del Tortonese tra Otto e Novecento e di un giovane contadino, Giacomo Tambussi, che in un giorno di maggio del 1904 lasciò Perleto, il luogo dove era nato, e si imbarcò dal porto di Genova su un piroscafo diretto a New York.




Con Carezzano Superiore, Cornigliasca, la borgata Cascina Vanuzzi e le case sparse di La Braida e di Ripale, Perleto è una frazione del Comune di Carezzano, sui colli poco fuori Tortona, in quell’angolo di Piemonte che si mescola alla pianura lombarda a oriente e, verso sud, si insinua tra i monti dell’Appennino ligure-emiliano fino quasi a vedere il mare.
Con l’antica Dertona alle spalle, si arriva a Carezzano percorrendo la statale per Genova e imboccando la strada a sinistra che, all’altezza di Villalvernia, porta alle alture. Dal bivio, poco meno di quattro chilometri di saliscendi con tratti di ripida salita tra boschi, prati e filari solitari, epitaffi di vigneti scomparsi. Sullo sfondo, paesini addossati ai pendii delle colline.
E’ la stessa strada sulla quale pedalava Fausto Coppi da ragazzo, due volte al giorno e con qualsiasi tempo. Era nato in cima al colle, a Castellania, il 15 settembre 1919.
Durante il Fascismo, anche il paese natale di Coppi divenne una frazione di Carezzano; tornò ad essere Comune nel 1947.
Negli anni Trenta del Novecento, Fausto scendeva da lì a Novi Ligure per andare a lavorare come garzone in macelleria e, a fine giornata, risaliva. Fu allora che scoprì di essere nato per la bicicletta.
Si raggiunge Perleto svoltando a destra, dopo aver superato Carezzano. Ancora un chilometro risalendo il fianco di un colle, al di sopra del gruppo di case di Ripale, e si arriva alla scalinata che sulla sinistra porta alla facciata in mattoni rossi della chiesa di San Giovanni Battista. Lì la strada si allarga e diventa la piazza della frazione. Al centro c’è un pilone con alla base i lavatoi di una vecchia fontana.

(continua)

 


CAPITOLO 2

LA FAMIGLIA TAMBUSSI

La famiglia era importante per Giacomo Tambussi, che si recò negli Stati Uniti per raggiungere il padre, emigrato in precedenza in cerca di lavoro. Alla morte di questi, che nel frattempo era rientrato in Italia, Giacomo tornò a Perleto per portare con sé nel Nuovo Mondo la madre e i fratelli.

CAPITOLO 3

VERSO L’AMERICA

Le carte necessarie a emigrare, le procedure da seguire al porto di Genova, la nave e la traversata, l’arrivo nel Nuovo Mondo e la sosta a Ellis Island. Giacomo Tambussi era uno dei milioni di emigranti italiani che, tra Otto e Novecento, sperimentarono tutto questo rincorrendo il sogno di una vita migliore sull’altra sponda dell’Atlantico.

CAPITOLO 4

WINDSOR LOCKS, CONNECTICUT

La cittadina di Windsor Locks, dove Giacomo arrivò nel 1904, era completamente diversa da Perleto, il luogo da dove era partito. C’erano fabbriche e operai, tra i quali molti italiani provenienti dalla striscia di terra tra Piemonte, Liguria e Lombardia, che un giorno anche Giacomo decise di abbandonare per trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti.

CAPITOLO 5

MARIA OLIVA

A Windosr Locks Giacomo Tambussi conobbe Maria Oliva, la donna che diventò sua moglie e la madre della loro unica figlia, Ella. Maria, che tutti chiamavano Natalina, era originaria di Medassino, un borgo alle porte di Voghera, in provincia di Pavia. Il carattere e la personalità della donna influenzeranno profondamente le scelte formative e professionali della figlia Ella.

CAPITOLO 6

ELLA

La formazione e la carriera politica di Ella Tambussi Grasso, figlia di Giacomo e Maria e prima donna a essere eletta, il 5 novembre 1974, Governatore di uno Stato americano, il Connecticut. Ella venne rieletta a capo dell’esecutivo nel 1978, ma fu costretta a dimettersi per motivi di salute alla fine del 1980. Morì poche settimane dopo, nel febbraio 1981. Nel 1976 e nel 1980, il suo nome circolò come possibile candidata alla Presidenza o alla Vice Presidenza degli Stati Uniti. Prima di diventare Governatore, Ella aveva rappresentato il suo distretto al Congresso degli Stati Uniti (1970-1974) e, in Connecticut, era stata Segretario di Stato (1958-1970) e parlamentare (1953-1957).

Ella
Prefazione
Capitolo 1
Rassegna Stampa