ELLA TAMBUSSI GRASSO
da figlia di emigranti a prima donna governatore di uno Stato americano
Pubblicazione

Testi Marcella Serpa
Pagine 176, 2007, Editrice Impressioni Grafiche (Acqui Terme), € 10

Ella Tambussi Grasso (1919-1981) è stata eletta Governatore del Connecticut il 5 novembre 1974, prima donna negli Stati Uniti a ricoprire quell’incarico senza succedere al proprio marito. Prima di diventare Governatore, in Connecticut, Ella è stata parlamentare (1953-1957) e Segretario di Stato (1958-1970). Inoltre, dal 1970 al 1974, ha rappresentato il suo distretto al Congresso degli Stati Uniti. Nel 1976 e nel 1980, il suo nome è addirittura circolato per la Vice Presidenza del Paese e il Presidente Carter le offrì l’incarico di Ambasciatrice in Italia, cui Ella rinunciò per il secondo mandato al governo del suo Stato. Ad oltre vent’anni dalla sua prematura scomparsa, Ella è ancora molto amata in Connecticut e ricordata in tutti gli Stati Uniti. Questo libro ricco di fotografie, documenti e testimonianze, racconta per la prima volta la sua storia in Italia, partendo dai luoghi che i suoi genitori lasciarono nei primi anni del Novecento e dalle vicende della loro emigrazione. Il padre di Ella, Giacomo Tambussi, lasciò la frazione Perleto di Carezzano, in provincia di Alessandria, nel 1904; la madre, Maria Oliva, emigrò da Medassino, un borgo alle porte di Voghera, nel 1906.

Indice: Prefazione di Mercedes Bresso e Teresa Angela Migliasso, Introduzione di Pierangelo Castagneto, Capitolo 1: Perleto e i luoghi di partenza – Curiosità: La grande emigrazione – Curiosità: Le rimesse degli emigranti, Capitolo 2: La famiglia Tambussi – Curiosità: L’archivio di Ellis Island, Capitolo 3: Verso l’America, Capitolo 4: Windsor Locks, Connecticut, Capitolo 5: Maria Oliva, Capitolo 6: Ella, Conclusioni.

Il libro è stato promosso da Regione Piemonte (Assessorato al Welfare, Lavoro, Immigrazione ed Emigrazione) e Comune di Carezzano e realizzato con il sostegno di Provincia di Alessandria (Vicepresidenza), Comune di Voghera (Assessorato alla Cultura) e Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Info: comunicaposta@libero.it